C’è una buona notizia per il Tigullio e per i suoi giovani. Il progetto “Abitare Tigullio”, promosso dalla Cooperativa Sociale Sentiero di Arianna, è stato selezionato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito della Call for Action “CAP 18-35 – Casa Autonomia Prospettive”: tra tutti i progetti presentati in Liguria, solo due hanno ricevuto il finanziamento, e uno di questi arriva dal nostro territorio. Un riconoscimento importante, che porta con sé 500.000 euro da investire concretamente nell’accesso alla casa per le nuove generazioni.
Un riconoscimento al territorio e alla sua rete
Il risultato ottenuto è il frutto di un percorso triennale che Sentiero di Arianna ha costruito con determinazione, lavorando per mettere il tema dell’abitare al centro delle agende condivise tra enti pubblici, terzo settore, imprese e privati cittadini.
«Riteniamo che il tema dell’abitare, connesso a quello del lavoro delle persone giovani, costituisca uno dei pilastri a sostegno dello sviluppo socio-economico del nostro territorio», dichiara Simona Rizzi, presidente di Sentiero di Arianna. «Essere stati scelti è il riconoscimento della capacità di questo territorio di esprimere una rete di soggetti pubblici e privati che hanno a cuore questo tema e che, soprattutto, si mettono in gioco mettendo a disposizione competenze e risorse per affrontarlo insieme.»
«L’approvazione di Abitare Tigullio è il coronamento di un impegno triennale volto a supportare i giovani nell’accesso alla casa e a creare occasioni concrete per sperimentare nuovi modelli dell’abitare», aggiunge Lucia Merione di Sentiero di Arianna. «Siamo orgogliosi di aver promosso questa progettazione che vede la cooperazione sociale come motore di innovazione territoriale.»
Gli obiettivi del progetto
L’idea di fondo è semplice, ma profonda: una comunità che non riesce a offrire casa ai propri giovani è una comunità che rischia di spegnersi. “Abitare Tigullio” nasce proprio da questa consapevolezza, con l’obiettivo di creare le condizioni perché chi vuole restare — o chi vuole arrivare — possa farlo davvero.
Il progetto si sviluppa su tre fronti:
- Costruire una governance condivisa tra tutti gli enti coinvolti, inclusa l’Agenzia per la Casa del Tigullio, per coordinare azioni e risorse in modo strutturato;
- Realizzare alloggi in co-housing destinati a giovani lavoratori del territorio (under 35), come risposta concreta alla precarietà abitativa che colpisce singoli e famiglie;
- Attivare servizi di supporto per persone e famiglie under 35 nella ricerca, nell’accesso, nella gestione e nel mantenimento dell’alloggio.
Una rete che fa la differenza
A rendere “Abitare Tigullio” qualcosa di più di un semplice progetto è la qualità delle persone e delle organizzazioni che lo animano. Sentiero di Arianna guida un partenariato ampio e inedito, che riunisce attorno a un obiettivo comune:
Comune di Chiavari, Comune di Cogorno, Comune di Sestri Levante, A.R.T.E. Genova (Azienda Regionale Territoriale per l’Edilizia), Fondazione Istituto di Studio e Lavoro, Fondazione Casa di Riposo “Pietro Torriglia”, Fondazione Ordine degli Architetti PPC di Genova, Confindustria Genova, Opera Diocesana “Madonna dei Bambini” – Villaggio del Ragazzo, Codici Cooperativa Sociale, Social Hub Genova.
Questa sinergia multidisciplinare rappresenta il modello su cui si fonda la risposta al problema abitativo del Tigullio: integrare risorse, competenze e sensibilità di attori diversi per generare forme di welfare generativo capaci di trattenere i giovani e attrarre nuove professionalità.
Il contributo del Comune di Chiavari
Un elemento determinante per il successo della proposta è stata la partecipazione del Comune di Chiavari, che ha messo a disposizione del progetto 9 alloggi situati nel cuore del territorio. Questi immobili saranno destinati a giovani lavoratori, a giovani in uscita da percorsi educativi e a persone con disabilità, trasformandosi in veri e propri laboratori di autonomia.
La mobilitazione di questo patrimonio pubblico, congiunta al supporto di A.R.T.E. Genova e delle Fondazioni, costituisce una risposta concreta alla difficoltà che molti under 35 — pur inseriti nel mondo del lavoro — incontrano nel trovare un alloggio stabile sul territorio.
Parlano di noi
Problema casa e giovani: 500 mila euro per il progetto “Abitare Tigullio” | TeleRadioPace TV
Chiavari: “Abitare Tigullio”, 500mila euro per i giovani – LevanteNews
“Abitare Tigullio”, finanziamento di 500 mila euro per facilitare l’accesso alla casa