Un evento tra natura, tecnologia e inclusione per costruire una scuola di prossimità
Chiavari – Lunedì 17 marzo 2025, il Chiostro di San Francesco in Via Emanuele Pessagno a Chiavari si è trasformato in un luogo di incontro, apprendimento e sperimentazione con l’open day del progetto “Road Map”: Un pomeriggio per famiglie con ROAD MAP.
L’iniziativa, che rientra nel progetto ROAD MAP – Percorsi Possibili per l’Inclusione, finanziato dal bando Vicini di Scuola, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, ha visto la partecipazione di molte famiglie degli Istituti Comprensivi IC Della Torre e IC Chiavari 2, che hanno preso parte con entusiasmo alle attività proposte.
Il progetto, guidato da Sentiero di Arianna in collaborazione con una rete di partner strategici tra cui Università per Stranieri di Siena, Genova Social Hub, Dynamoscopio, Scuola di Robotica, Villaggio del Ragazzo e il Comune di Chiavari, ha l’obiettivo di costruire una scuola di prossimità capace di coinvolgere le famiglie e la comunità locale in percorsi educativi inclusivi e innovativi.
L’evento ha offerto un ricco programma di attività pensate per valorizzare il gioco, la creatività e la scoperta:
- ORIGINI – dove bambini e genitori hanno potuto mettere in pratica l’osservazione e la creatività in un dialogo tra arte e natura. È stato inoltre presentato il Bee Hotel realizzato dagli studenti.
- SUPERITMOFANTASUONO – un’esperienza coinvolgente che ha combinato musica, percussioni, movimento e canto, rafforzando la relazione tra genitori e figli attraverso il ritmo e l’espressione corporea. Il laboratorio si è svolto presso il salone della Filarmonica di Chiavari.
- FILOSOFARE – un vero e proprio viaggio nel pensiero e nel tempo, in cui gli studenti che frequentano il laboratorio hanno mostrato il loro virtual tour a 360°, raccontando la loro città e la loro scuola attraverso un’analisi che va dal passato al futuro.
- ROBOTICA – una postazione dedicata alla sperimentazione tecnologica, dove bambini e adulti hanno potuto cimentarsi con strumenti innovativi per l’apprendimento scientifico.
Inoltre, Social Hub Genova ha incontrato i genitori per coinvolgerli sul tema delle biblioteche scolastiche e su come incentivarne un uso partecipato, creando nuove opportunità di aggregazione e crescita per gli studenti.
All’evento erano presenti anche i mediatori culturali del Villaggio, che hanno svolto un ruolo chiave nel facilitare la partecipazione delle famiglie di diversa provenienza, contribuendo a creare un ambiente accogliente e inclusivo.
Stefano Aliquò, coordinatore di progetto per Sentiero di Arianna, ha sottolineato:
“I genitori sono una parte fondamentale del progetto ROAD MAP, perché la scuola di prossimità si costruisce insieme, attraverso il dialogo e la partecipazione attiva. Per questo è essenziale creare opportunità di incontro e scambio, affinché le famiglie possano sentirsi parte di un percorso educativo condiviso, in cui ogni voce conta e ogni contributo arricchisce la comunità”.
Una mamma ha raccontato la sua esperienza:
“Il laboratorio ha dato la possibilità a mio figlio di apprendere anche fuori dalla scuola, attività che a scuola, per motivi di tempo e programma, magari non si possono fare”.
L’evento è stato un bel pomeriggio di condivisione, scoperta e partecipazione, permettendo alle famiglie di sperimentare in prima persona il modello di scuola di prossimità promosso da ROAD MAP, che mira a trasformare gli spazi educativi in luoghi di incontro e crescita condivisa.
Una scuola di prossimità è una scuola che non si chiude tra le sue mura, ma diventa un punto di riferimento per la comunità, capace di rispondere ai bisogni educativi e sociali attraverso la partecipazione attiva. ROAD MAP lavora per costruire questo modello, creando percorsi che favoriscano l’inclusione, il dialogo interculturale e l’apprendimento esperienziale.













