Una nuova Cooperativa. Una nuova Rete.

È nata la CER “Tigullio Energie Condivise”: Sentiero di Arianna tra i soci fondatori

2 Aprile, 2026

Da oggi il Tigullio produce energia “green & social”: è nata la Comunità Energetica Rinnovabile “Tigullio Energie Condivise“ – Società Cooperativa di Consumo Impresa Sociale.

Promossa dal Gruppo Territoriale del Tigullio di Confindustria Genova, annovera tra i soci fondatori la Diocesi di Chiavari, Confindustria Genova, la Cooperativa Tassano, la cooperativa sociale Sentiero di Arianna, e le aziende COSME, CSolutions, DLS, Enaltec, Frigorgelo, Virtual. Hanno già formalmente presentato domanda di adesione I.M.L. Prodotti Industriali e Tecnodidattica.

Un progetto nato dal territorio, per il territorio

La CER nasce dalla collaborazione tra imprese, enti religiosi e soggetti del terzo settore del Tigullio — coinvolti anche grazie al supporto di Confcooperative Liguria — e si caratterizza fin dalla sua origine come una comunità energetica a forte impronta sociale.

A differenza della maggior parte delle CER esistenti, è previsto che sia la stessa CER a realizzare direttamente gli impianti e che tutti gli incentivi riconosciuti dal GSE nei 20 anni previsti dalla normativa, anziché essere redistribuiti ai soci, vengano destinati al sostegno di iniziative a beneficio del territorio — fatta salva la copertura dei costi degli impianti e di gestione.

La forma giuridica scelta — Cooperativa di consumo impresa sociale — riflette pienamente questa vocazione: un modello innovativo che vede fianco a fianco la Diocesi, enti del terzo settore, Confindustria Genova e imprese associate.

Dove e quanto

L’ambito territoriale copre i Comuni di Borzonasca, Carasco, Casarza Ligure, Castiglione Chiavarese, Chiavari, Cogorno, Coreglia Ligure, Lavagna, Leivi, Maissana, Mezzanego, Moneglia, Né, San Colombano Certenoli, San Salvatore, Sestri Levante.

Sono già stati identificati i siti per l’installazione degli impianti fotovoltaici, per una taglia complessiva di oltre 1,5 MW — con una riduzione delle emissioni di CO₂ di quasi 500 tonnellate all’anno. Nell’arco dei 20 anni si prevedono circa 7 milioni di euro di ricavi, di cui 3 milioni destinati direttamente a iniziative di utilità sociale.

Il progetto è stato sviluppato anche grazie al supporto di Duferco Energia, che ha affiancato il gruppo di lavoro sia sul piano impiantistico che nella redazione del business plan. Del gruppo di lavoro hanno fatto parte anche Ausind, Confcooperative Liguria ed EpC Energie per la Comunità.

Il progetto in cinque voci

Giancarlo Durante, Presidente del Gruppo Territoriale del Tigullio e Presidente della CER: «La costituzione della CER rappresenta il raggiungimento di uno degli obiettivi più sfidanti che ci eravamo posti a maggio del 2024. Impegno sociale e sostenibilità, confermati dalla presenza della Diocesi di Chiavari tra i soci fondatori, sono gli elementi che caratterizzano la nostra Comunità Energetica e che la rendono un modello virtuoso e replicabile su altri territori.»

Giampio Devasini, Vescovo di Chiavari: «La CER “Tigullio Energie Condivise” si prefigge statutariamente obiettivi di sostenibilità, decentralizzazione e inclusione sociale. Per questo la Diocesi di Chiavari ha deciso di partecipare come socio fondatore: un passo decisivo verso una transizione energetica in una prospettiva di ecologia integrale, che abbraccia la tutela dell’ambiente, la giustizia nei rapporti economici e sociali, la cura della persona umana e delle comunità.»

Anna Manca, Presidente di Confcooperative Liguria: «Grande la nostra soddisfazione per questo connubio tra imprese del Tigullio che hanno scelto la forma cooperativa per una CER davvero generatrice di energia buona: quella fotovoltaica e quella sociale che genererà benessere per la comunità.»

Marco Castagna, Presidente Duferco Energia SpA: «Abbiamo contribuito all’elaborazione di un modello originale che mette insieme imprese, mondo religioso ed enti del terzo settore per massimizzare nel lungo termine i ritorni economici da destinare a progetti sociali a favore del territorio.»

Simona Rizzi, Presidente di Sentiero di Arianna Cooperativa Sociale: «È un percorso cooperativo in cui crediamo profondamente e a cui partecipiamo con grande intenzionalità. È un buon progetto per questa comunità perché tiene insieme le tre dimensioni della sostenibilità: economica, ambientale e sociale. Economica perché si fonda su un progetto imprenditoriale serio; ambientale perché riguarda la produzione e lo scambio di energia pulita; sociale perché i benefici economici che ne derivano saranno destinati a iniziative di utilità collettiva. Ma c’è anche una quarta dimensione che trovo preziosa: quella culturale. Questa CER è un’azione di progresso per l’intera comunità del Tigullio.»

Chiavari, 26 marzo 2026 — I rappresentanti dei soci fondatori della CER Tigullio Energie Condivise al momento della firma dell’atto costitutivo.

Parlano di noi

Via a Tigullio energie condivise, nuova Cer ligure – Il Sole 24 ORE

In Liguria, aziende, coop e diocesi fanno comunità. Energetica – Vita.it

Tigullio Energie Condivise: nasce una nuova comunità di energie rinnovabili

E’ nata la CER Tigullio, che mette insieme aziende, terzo settore e diocesi | TeleRadioPace TV

Costituita la “Comunità Energetica Rinnovabile Tigullio Energie Condivise” – Liguria Business Journal

Nasce la “Comunità Energetica Rinnovabile Tigullio Energie Condivise” – Lavocedigenova.it

Dona ora

Compila il form per richiedere informazioni