Macramè – intrecci
Il progetto ha promosso azioni di supporto, orientamento e accompagnamento per famiglie e anziani. Ha posto servizi e proposte già…
In un angolo verde di Caperana, a Chiavari, sta crescendo qualcosa di speciale. Non solo ortaggi, piccoli frutti e fiori — ma autonomia, fiducia, competenze. È l’orto urbano sinergico del progetto Coltiviamo il futuro, uno spazio di 50 mq affidato dal Comune dove persone adulte con disabilità si prendono cura della terra e, insieme, di sé stesse.
L’orto sinergico funziona seguendo la logica della natura: le piante si aiutano a vicenda crescendo in consociazione, e la paglia che ricopre il terreno lo fertilizza naturalmente. Un sistema che richiede attenzione, costanza e lavoro di squadra — qualità che i partecipanti allenano settimana dopo settimana, incontro dopo incontro.
Seminare, irrigare, raccogliere, prendersi cura degli attrezzi, rispettare i turni: attività concrete, a volte faticose, che diventano un terreno fertile per sviluppare capacità manuali, relazionali e cognitive. Competenze che vanno ben oltre l’orto — e che aprono la strada a possibili esperienze lavorative future.
Una filiera che parte dalla terra e arriva a tavola
Il cibo coltivato nell’orto non finisce in uno scaffale: viene cucinato e condiviso durante i pranzi e le cene degli appartamenti didattici e nelle feste di comunità. Gli scarti alimentano la compostiera. Ogni elemento è connesso, ogni gesto ha un senso.
In primavera e in estate, l’orto apre le porte al quartiere con 8 merende condivise, occasioni di incontro tra partecipanti, famiglie, vicini di orto e abitanti di Caperana.

Associazione In te fasce
Futuro Insieme APS
Comune di Chiavari