PER FARE GRANDE UN PAESAGGIO, CI VOGLIONO MOLTI PICCOLI SAPERI
Da novembre 2022 nasce SAPERsI, un progetto di comunità per la cura e il rilancio del territorio collinare dei Comuni di Lavagna, Chiavari e Sestri Levante, nel Levante ligure!

Sei tu il protagonista! Partecipa al progetto.
Rimettiamo in circolazione saperi utili alla manutenzione di un paesaggio antico, tramandato di generazione in generazione, per rendere più forte e consapevole la comunità di oggi.
PER FARE GRANDE UN PAESAGGIO, CI VOGLIONO MOLTI PICCOLI SAPERI.
Come si ripristina una fonte, un muro a secco o un bosco? Come si coltiva un orto terrazzato o un castagneto? Quando si raccolgono le erbe da mangiare e quelle che curano? Quali sentieri collegavano al fondovalle? Questo e molto altro sopravvive al tempo grazie alla cura, all’attenzione, alla fatica e al lavoro che possiamo dedicare, se sappiamo come fare!
Hai qualche conoscenza e/o ti serve imparare qualcosa? Partecipa in pochi minuti al sondaggio di SAPERsI.
Grazie alle tue risposte, tra marzo e luglio 2023, realizzeremo un programma formativo di comunità, libero e gratuito, dove gli abitanti – ora come maestri, ora come allievi – cedono, prendono e scambiano saperi!
Vuoi conoscere il progetto?
Proposto da Dynamoscopio insieme a Pietre Parlanti e Il Sentiero di Arianna, è un progetto di attivazione sociale per la manutenzione materiale e immateriale della fascia collinare del Golfo del Tigullio, nella provincia genovese del Levante ligure. In un territorio caratterizzato da accentuata acclività, storicamente ai margini dello sviluppo turistico della costa e afflitto da un costante declino demografico, l’abbandono del paesaggio è un fenomeno complesso, che impatta al contempo sulla tenuta idrogeologica dei versanti e su quella socio-culturale delle comunità. La morfologia di questo paesaggio rurale – costituito da micro-insediamenti e case sparse, terrazzamenti a secco e sistemi idraulici, zone ortive, monoculture, boschi e pascoli, cave di ardesia e miniere, mulini, sentieri e ponti – è l’esito di un processo di adattamento plurisecolare fra risorse ambientali e intervento antropico. Tale processo, da una parte, ha stratificato numerosi saperi tecnico-culturali (costruttivi, naturalistici, idraulici, botanici, geologici, storico-etnografici), dall’altra ha poggiato su un esercizio micro-sociale, costante e diffuso, di manutenzione attiva del territorio, oggi sempre più occasionale, arrangiata o assente. Per realizzarsi, dunque, la manutenzione necessita di passare attraverso le persone che abitano questa fascia di entroterra e si esprime, allora come oggi, come un vero e proprio processo culturale condiviso, che tiene in simbiosi saperi e pratiche.
SAPERsI convoca gli abitanti in un percorso collaborativo di emersione, scambio e sviluppo di competenze utili alla manutenzione materiale e alla rivitalizzazione culturale del paesaggio. Con l’obiettivo specifico di riattivare saperi e pratiche locali e costruire una prima ‘comunità di competenze’, SAPERsI sperimenta uno spazio itinerante di formazione attiva (si impara facendo), inclusiva (chiunque può partecipare) e mutuale (formatori e formati si scambiano di ruolo).
Gestione delle acque, opere a secco, tecniche costruttive e forestali, arboricoltura, orticoltura, agronomia, biodiversità, allevamento, vigneti e uliveti, erbe e cucina tipica, lavorazioni non alimentari, sentieristica, memorie locali, percorsi storici… tutto questo sopravvive al tempo grazie alla cura, all’attenzione, alla fatica e al lavoro che possiamo dedicare, se sappiamo come farlo!
Cerchiamo persone con conoscenze o competenze in questi campi, non solo tecnico-specialistiche ma anche acquisite sul campo da autodidatta, così da poterle condividere e trasmettere a chi abita le nostre colline. Cerchiamo anche persone con il desiderio di imparare a fare qualcosa, l’esigenza di approfondire qualche tematica, l’interesse a sperimentare nuove tecniche, la curiosità di esplorare soluzioni concrete o ascoltare racconti inediti.
L’iniziativa è realizzata con il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo